Il 29 Novembre 2012, nella sede del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca in Viale Tratevere, si è svolto l'evento Lancio della rete GARR-X


L'evento

La prima NGN italiana è realtà


Presentata la nuova rete GARR-X: 8500 km di fibra ottica per la prima Next Generation Network su scala nazionale, già attiva per oltre 2,5 milioni di ricercatori, docenti e studenti.
Lancio GARR-X

Roma, 29/11/2012 - La nuova rete per l'Istruzione e la Ricerca si chiama GARR-X. È stata presentata oggi ufficialmente dal Consortium GARR, presso la sede del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, a Roma alla presenza del Ministro Francesco Profumo.

Oltre 8500 km di fibra ottica tra dorsale di rete e infrastruttura di accesso sono già a disposizione di oltre 2,5 milioni di utenti della comunità scientifica italiana.

Ancora una volta l'innovazione digitale parte dalla filiera scuola-università-ricerca: la prima NGN italiana non è solo connettività ad alte prestazioni, ma un'infrastruttura digitale integrata capace di supportare la partecipazione ai progetti di ricerca internazionali, grazie ai suoi collegamenti intercontinentali, e piattaforma abilitante per accedere in maniera semplice e trasparente alle risorse di calcolo, storage, big data e ai servizi Cloud. Le infrastrutture digitali rappresentano dunque un elemento chiave della strategia italiana per ridurre la frammentarietà della partecipazione nazionale al programma europeo Horizon 2020.

...un alleato per introdurre "più Europa" nel sistema italiano... "La disponibilità di una vera Next Generation Network" ha commentato il Ministro Francesco Profumo "sarà un importante alleato per introdurre "più Europa" nel sistema italiano della ricerca e dell'innovazione - ovvero allineare la nostra programmazione, i nostri meccanismi ed i nostri strumenti a quelli europei.
Una strategia che al MIUR stiamo perseguendo con forza e che è stata anche la ragione che ha ispirato la recente consultazione pubblica su Horizon2020.
Per migliorare la nostra posizione in Europa è importante fare sistema, non solo a livello della Big Science, ma anche di tutte quelle realtà che si affacciano oggi all'utilizzo delle nuove tecnologie, in primo luogo le scuole.
Una infrastruttura di questo tipo, infatti, ha già permesso di collegare in banda larga, fino a 1 Giga, i primi 100 istituti, a cui se ne aggiungeranno a breve altrettanti.

Con l'obiettivo di arrivare alla gran parte dei plessi scolastici. Ciò consentirà una decisa accelerazione nel processo di informatizzazione e di utilizzo di contenuti didattici informatici nelle scuole. Con la sua vasta utenza e un volume totale di traffico di oltre 85 Petabyte, registrato tra gennaio e ottobre 2012, GARR-X è la community network più vasta e significativa del nostro Paese. Disegnata sulle necessità degli utenti, l'infrastruttura è modellabile in base alle reali esigenze.

Grazie al controllo diretto dei livelli inferiori dell'infrastruttura e alla sinergia con le reti degli enti locali, GARR-X è pronta ad adattarsi agli sviluppi futuri, sia in termini di fabbisogno di banda, che di evoluzioni tecnologiche senza bisogno di investimenti significativi grazie alla assenza di vincoli su capacità e tecnologie di collegamento.

Marco Patuano

Tutto questo è stato reso possibile da un lungo lavoro di progettazione e di collaborazione con i key player del panorama delle reti in Italia. "La collaborazione che si è delineata con GARR ha portato alla realizzazione di qualcosa di realmente innovativo - ha sottolineato l'Amministratore Delegato di Telecom Italia, Marco Patuano – e per noi è stata anche una occasione per valorizzare il nostro know how nella progettazione di reti sempre più evolute e performanti.
Questa iniziativa inoltre consolida ulteriormente il nostro rapporto con il mondo accademico e scientifico nella convinzione che formazione, ricerca e innovazione siano il motore per la crescita del Paese".

...collegamenti di almeno 100 Mbps... Insomma, GARR-X non va vista solamente come un nuovo strumento, per quanto potente e innovativo, nelle mani di ricercatori, insegnanti e studenti, ma anche come un'esperienza da replicare anche in altri contesti, in grado quindi di avere un impatto sull'infrastrutturazione di tutto il Paese.

Marco Pacetti

"Di NGN si è parlato e si continua a parlare molto nel nostro Paese ma fino ad ora, si è visto poco di concreto" conclude Marco Pacetti, Presidente del Consortium GARR, l'ente no profit che ha realizzato GARR-X "e così oggi l'Italia è ben lontana da una "vera" banda larga, capillarmente diffusa. Con GARR-X abbiamo voluto creare un'infrastruttura che potesse colmare questo gap almeno per quanto riguarda la comunità dell'istruzione e della ricerca e accompagnarla verso i traguardi di Europa 2020.

Già oggi i nostri enti soci possono accedere alla rete con collegamenti di almeno 100 Mbps. Speriamo che questo sia un segnale per gli altri".

Cos'è GARR-X

La cerimonia di inaugurazione della nuova Rete GARR-X si è tenuta il 29 novembre a Roma, presso la Sala delle Comunicazioni del MIUR in Viale Trastevere n.76/A, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, alla presenza del Ministro Francesco Profumo.

La Rete GARR-X, la Next Generation Network in fibra ottica della comunità scientifica e accademica nazionale, è la Rete di comunicazioni a banda ultralarga su cui viaggia l'intero sistema della ricerca pubblica e privata del nostro Paese, un'infrastruttura digitale pienamente commisurata agli standard internazionali delle omologhe reti in Europa e nel mondo.

8.500 km di fibra ottica tra dorsale e rete di accesso già operativi...Con i suoi 8.500 km di fibra ottica e la piena integrazione con le reti Metropolitane e Regionali delle Università e di molte Regioni e Comuni, la Rete GARR-X rende possibili servizi ad alto valore aggiunto ed elevatissime prestazioni di banda, grazie alla diffusione capillare su tutto il territorio nazionale e all'utilizzo delle più avanzate tecnologie ottiche di trasporto, che rendono possibile un pieno supporto ad applicazioni innovative quali calcolo, supercalcolo, fisica delle alte energie, radioastronomia, applicazioni biomediche, digitalizzazione del patrimonio artistico-culturale, applicazioni multimediali in campo musicale, ecc.
Con l'implementazione della Rete GARR-X sarà inoltre possibile connettere in a banda ultra larga tutte le scuole italiane, dotandole stabilmente di un'infrastruttura ad altre prestazioni e a costi contenuti.

Nella consapevolezza che la ricerca e l'innovazione rappresentino attività indispensabili allo sviluppo ed al mantenimento di un sistema produttivo competitivo e vitale per tutti i settori di punta dell'economia, con l'implementazione della nuova Rete il Consortium GARR ha avviato un processo virtuoso di modernizzazione del paese che contribuirà a sostenere le attività di ricerca di interesse industriale, favorirà il trasferimento tecnologico, la competitività delle imprese e dell'intero sistema Paese, contribuendo al superamento delle differenze territoriali nella disponibilità di servizi e nella modalità di accesso alla rete, per fornire una risposta adeguata al digital divide ed un efficace supporto alle attività di ricerca e formazione su tutto il territorio nazionale.

...Scuola, Salute, Beni Culturali...La realizzazione della Rete GARR-X rappresenta dunque il raggiungimento di un obiettivo importante verso l'implementazione degli indirizzi strategici definiti dall'Agenda Digitale Italiana, nell'ambito della Ricerca, della Scuola, della Salute, dei Beni Culturali.

Nell'ambito della Salute l'Agenda Digitale Italiana individua come azioni chiave l'accesso on-line sicuro per ogni cittadino europeo ai propri dati medici, l'elevata diffusione dei servizi di telemedicina, nonché l'interoperabilità dei patient records a livello europeo. Cartelle cliniche elettroniche, telemedicina, reti di second opinion con esperti di tutto il mondo, database biomedici distribuiti accessibili via web, simulazioni 3D per studiare protocolli di cura personalizzati, estrazione computerizzata di nuovi marcatori di malattia dalle immagini diagnostiche, applicazioni di drug discovery: sono soltanto alcune delle opportunità di cui potrà beneficiare la comunità della ricerca e della prassi biomedica grazie alla Rete GARR-X.

E-Infrastructure per Biblioteche, Archivi, Musei...Di questa nuova infrastruttura potranno beneficiare anche gli istituti afferenti alla comunità italiana dei Beni Culturali quali le Biblioteche Statali, gli Archivi di Stato, le Soprintendenze Speciali, e gli Istituti Centrali (ICCU ad es.), nelle loro principali attività di studio, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, a livello locale, nazionale e internazionale. Questi istituti possono giovarsi delle applicazioni avanzate che sfruttano la banda ultralarga messa a disposizione dalla rete GARR-X, quali la condivisione e la trasmissione di grandi moli di dati fra istituti distribuiti sul territorio nazionale che raccolgono, archiviano ed elaborano i beni digitalizzati, l'utilizzo di web-applications per le attività di tutela e fruizione del patrimonio culturale, con particolare riferimento alle attività di informazione e formazione, in linea con l'Agenda Digitale Europea che individua tra le azioni chiave nell'ambito dei Beni Culturali, la digitalizzazione del patrimonio culturale anche come volano per la creazione di nuove opportunità economiche per le industrie creative e per il turismo.


Programma


 


Partecipanti

 

 

Video

 

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  Consortium GARR - Via dei Tizii, 6 - 00185 Roma | Tel. 0649622000 - Fax 0649622044 | CF 97284570583 – PI 07577141000
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